Elastografia epatica
Un modo semplice e non invasivo di valutare la salute del fegato.
Cosa è?
L’elastografia epatica è una tecnica moderna, rapida e completamente non invasiva con la quale è possibile valutare lo stato del fegato in modo preciso, senza bisogno di procedure dolorose o invasive come la biopsia.
L’elastografia epatica viene eseguita con uno strumento simile ad un ecografo.
Durante l’esame, una sonda viene appoggiata sull’addome e invia onde elastiche al fegato: analizzando la velocità di propagazione di queste onde, il dispositivo è in grado di stimare con grande accuratezza due parametri fondamentali:
- la steatosi, ovvero la quantità di grasso presente nel fegato (il cosiddetto “fegato grasso”)
- la fibrosi, cioè eventuale presenza di tessuto cicatriziale che indica un danno epatico in fase più avanzata.
E’ un esame:

- indolore e non invasivo. Nella diagnostica avanzata può sostituire la tradizionale biopsia epatica, eliminando la necessità di un intervento chirurgico. Non richiede prelievi di tessuto o chirurgia;
- rapido. La durata è generalmente di 10 minuti con esito immediato;
- senza preparazioni particolari. Viene richiesto solo digiuno di almeno 4 ore (è concesso bere acqua);
- ripetibile. Particolarmente utile per monitorare le malattie epatiche, la loro evoluzione e la risposta al trattamento farmacologico;
- sicuro. Non sono noti effetti collaterali significativi;
- affidabile. Ampiamente validato e raccomandato sia dalla Società Europea di Epatologia sia da AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco);
- con informazioni dettagliate. Valutazione precisa della steatosi e della fibrosi epatica, consentendo così una diagnosi precoce e un monitoraggio efficace delle malattie epatiche.
Per chi è indicato questo esame?
- Pazienti con epatopatia cronica causata dal virus dell’epatite C, dell’epatite B, dell’epatopatia alcolica, della steatosi epatica (fegato grasso) non alcolica;
- Pazienti con patologie colestatiche croniche (PBC/PSC);
- Pazienti con cirrosi epatica;
- Pazienti trapiantato (per monitoraggio pre- e post- trapianto epatico);
- Pazienti con alterazione dei parametri di funzionalità epatica;
- Pazienti con patologie metaboliche quali diabete e/o dislipidemie;
- Pazienti sovrappeso o obesi (80% rischio di steatosi).
A scopo di prevenzione chiunque può essere sottoposto a questa indagine su indicazione da parte del medico curante o di un medico specialista.