Dott. Carlo Stefanoni
Specializzato in Scienza dell’Alimentazione e Alimentazione e Nutrizione Umana e tecnico abilitato di Elastografia Epatica
Presso il Centro Salute di Piantedo esegue visite nutrizionali ed esami di elastografia epatica per la valutazione non invasiva della salute del fegato, con particolare attenzione al monitoraggio della steatosi epatica e della fibrosi epatica.
- PRIMA VISITA NUTRIZIONALE
In una prima visita nutrizionale (circa 1h) verranno ascoltati e raccolti con attenzioni gli obiettivi del paziente, abitudini alimentari attuali, eventuali restrizioni dietetiche e condizioni di salute. Solo se necessario e in comune accordo verranno valutati i parametri antropometrici: peso, altezza, circonferenze e composizione corporea (massa magra e massa grassa). Sulla base di tutte queste informazioni, verrà elaborato in 7 giorni lavorativi un piano nutrizionale personalizzato, esempio di menù settimanale (se necessario con grammature) e consigli per raggiungere gli obiettivi concordati e migliorare il benessere complessivo. - CONTROLLO NUTRIZIONALE
In un controllo nutrizionale (circa 20-30 minuti) si parlerà di come procede il percorso, quali sono stati i cambiamenti principali e quali sono stati i punti da seguire più e meno fattibili. Verranno poi rivalutate le misure antropometriche, il cambio/consolidamento di nuove abitudini e se necessario il piano alimentare; inoltre saranno concordati nuovi obiettivi per i prossimi controlli. Il percorso è sempre costruito in modo collaborativo, per promuovere autonomia, consapevolezza e salute a lungo termine. - VALUTAZIONE ANTROPOMETRICA
In una valutazione antropometrica (circa 20 30 minuti) è possibile approfondire al meglio la composizione corporea (acqua, massa magra e massa grassa). Come strumentazione saranno utilizzate, oltre alla classica bilancia, anche circonferenze, plicometria sottocutanea e (su prenotazione) bioimpedenziometria Akern 101 Anniversary Sport Edition. Questo tipo di servizio è pensato principalmente per sportivi, atleti e amatori, in modo da garantire una stima il più possibile accurata sulla propria composizione corporea e quindi anche su cambiamenti a livello di prestazione fisica. Tuttavia una valutazione antropometrica può essere utile a chiunque per prevenzione, stato di salute o semplice curiosità: misurare professionalmente quantità e soprattutto qualità del proprio peso - ELASTOGRAFIE EPATICHE
Metodica diagnostica innovativa definita spesso come una sorta di biopsia virtuale; che consente di valutare in modo indolore e non invasivo lo stato di salute del fegato. Questo rapido esame (circa 15 20 minuti) permette di rilevare precocemente la presenza di steatosi epatica (accumulo di grasso nel fegato) e di fibrosi (indurimento del tessuto epatico), condizioni frequenti in caso di sovrappeso, obesità, sindrome metabolica, diabete o alterazioni dei valori epatici. L’elastografia epatica è un valido strumento di prevenzione che può guidare scelte alimentari e dietetiche personalizzate.
Profilo
Il dott. Carlo Stefanoni è Biologo nutrizionista con sia Laurea Magistrale in Alimentazione e Nutrizione Umana, sia Scuola di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione, sempre presso l’Università degli Studi di Milano.
Questo percorso di studi decennale gli ha permesso di acquisire una solida formazione nella gestione nutrizionale di diverse condizioni fisiologiche e patologiche.
Durante il percorso di specializzazione ha svolto attività clinica e di ricerca presso il Centro Auxologico ICANS di Milano, dove si è concentrato sullo studio del legame tra grasso viscerale e salute del fegato, approfondendo le alterazioni epatiche su base metabolica (steatosi, fibrosi, cirrosi) e la loro dietoterapia.
Durante il percorso come nutrizionista in libera professione ha concentrato il suo interesse su sovrappeso e obesità, con diete scientificamente validate come la mediterranea e la chetogenica.
Oltre alla gestione del peso, si occupa di nutrizione clinica per patologie accertate come ipertensione, diabete, dislipidemia (colesterolo e trigliceridi) e sindrome metabolica, oltre a fornire supporto nutrizionale in condizioni parafisiologiche come gravidanza e allattamento.
Collabora parallelamente con gastroenterologi nella gestione dietetica di intolleranze alimentari e disturbi gastrointestinali, come la sindrome dell’intestino irritabile (IBS), adottando approcci mirati tra cui la dieta FODMAP per ridurre sintomi e migliorare la qualità di vita dei pazienti.
Di suo particolare interesse è trattare di educazione alimentare nelle varie fasce d’età, pianificare scelte consapevoli come diete vegetariane/vegane, ottimizzare la performance sportiva e valutare lacomposizione corporea (acqua, massa magra e massa grassa).








